Convenzione di naming
Vedi anche: regole di naming
Una convenzione di naming è l'insieme degli schemi che una categoria o un portafoglio già seguono: suoni, lunghezze, suffissi, strutture. Leggere le convenzioni di un mercato dice a un team di naming cosa suonerà familiare e cosa suonerà estraneo.
In pratica
Le convenzioni non sono regole da rispettare: sono una mappa di dove si trovano tutti gli altri. Seguirle rende una marca leggibile e dimenticabile. Romperle la rende memorabile e rischiosa. Entrambe le strade possono essere giuste, ma la scelta va fatta con consapevolezza, il che richiede di leggere prima la categoria. I nomi dei farmaci puntano su X, Z e Y, come in Xanax, Zoloft o Zyrtec, mentre i nomi dei software finiscono spesso in -ly o -ify. Per una decisione di naming, elenca prima le convenzioni della categoria, poi decidi dove il nome si adegua e dove rompe.
Dove si colloca nel processo
Lo studio tratta questo come parte di un unico passaggio e non come un servizio a sé: si legge la categoria, la direzione creativa si sceglie da ciò che la ricerca ha trovato, i candidati si generano in volume e poi si tagliano contro criteri scritti prima. In come lavora lo studio c'è cosa ne esce, e nel modulo naming ci sono le fasi stesse.
Concetti collegati
- Convenzione di categoria: Perché ogni settore sviluppa tic di naming, cosa segnalano a chi compra, e cosa costa seguirli senza averlo deciso.
- Analisi competitiva: Mappare i nomi già presenti in una categoria, e perché non si dovrebbe generare niente prima di averlo fatto.
- Spazio libero: Il territorio non rivendicato di una categoria: come si individua uno spazio libero e perché non sempre vale la pena prenderlo.
Domande frequenti
Che cos'è una convenzione di naming?
Una convenzione di naming è uno schema concordato per dare i nomi alle cose. Nel naming di marca è l'insieme di suoni, lunghezze, suffissi e strutture che i nomi di una categoria o di un portafoglio già seguono.
Cosa significa convenzione di naming nel branding, a differenza della programmazione?
In programmazione una convenzione di naming fissa regole per variabili, file o funzioni. Nel branding descrive le abitudini dei nomi di un mercato. La parola è la stessa e il compito è diverso: una si impone, l'altra si legge.
Una nuova marca deve seguire le convenzioni di naming della sua categoria?
Seguirle rende la marca leggibile e facile da collocare, ma anche facile da dimenticare. Romperle la rende memorabile e rischiosa. Entrambe le strade possono essere giuste, ma la scelta va fatta con consapevolezza, dopo aver letto la categoria.
Fonti
- [1]Naming convention (Wikipedia)— Wikipedia
- [2]Convention (Merriam-Webster)— Merriam-Webster

